Tutti noi abbiamo momenti di paura. Ci sono giornate nelle quali ci sentiamo giù… Giornate nelle quali vorremmo non essere mai nati.Giornate nelle quali ci sentiamo … soli, … demotivati. Il solo pensiero di doverci alzare per affrontare la situazione ci sembra impossibile.
E allora ci sentiamo frustrati, tirati ed angosciati. Tale sensazione può causare strani sintomi, come la voglia di mangiarsi le unghie, …o la voglia di divorarsi tre fette della torta al cioccolato!
Ma allora come si arriva alla sensazione “che è possibile VINCERE l’ INERZIA e la PAURA”?
Con i dieci passi della capacità quantica. Noi agiamo alle situazioni della vita grazie ad un elemento comportamentale: l’ ABITUDINE. Le soluzioni spesso non appartengono alla sfera dell’abitudine ma bensì alla sfera del cambiamento creativo. Dopo questa premessa ecco i dieci passi.
Per prima cosa, come prima azione, per affrontare i momenti difficili è necessario vedere la paura e DESCRIVERLA. Descriverla su di un pezzo di carta. Più elementi si mettono meglio è.
Come seconda azione, anche quando si devono afftontare momenti che possono creare timore, agisci così: Rilassati…. Respira profondamente, (inspira con il naso ed espira con la bocca) Trattieni il fiato per qualche attimo, bastano pochi secondi. Chi ha paura, in fondo, non sei tu è solo qualcosa di te a cui tieni: reputazione, immagine, perdita, rifiuto,…
Come terza azione fai una passeggiata tranquilla e lascia che ogni pensiero negativo trovi la sua collocazione in base allo schema seguente: Secondo una ricerca le nostre paure riguardano, nel 40% dei casi, cose che difficilmente potranno accadere; nel 30% cose già successe, di cui non possiamo modificare una virgola; e nel 20% critiche o maldicenze di persone che vogliono farci male. Se noi ce la prendiamo, loro ci riescono benissimo. Insomma, solo il 10% delle nostre preoccupazioni sono davvero fondate.
Come quarta azione, cerca di trovare una nuova prospettiva. Rispondi alla domanda: c’è altro dietro tutto questo?
La quinta azione, la più forte, rappresenta il tuo veo stato d’animo e se sei tu ad avere torto in una situazione, fai il primo passo e chiedi scusa. (Non è mai troppo tardi.)
La sesta azione, se sono gli altri ad avere torto, fatti coraggio, alzati ed esclama: “Non è giusto, e non intendo tollerarlo!” Hai il diritto di essere determinato. Ma ricorda il principio base che sancisce: Preferisco star bene piuttosto che avere ragione.
RICORDA inoltre che: raggiungi SOLO il NULLA se l’unica cosa che fai è la faccia brutta. Sii orgoglioso di ciò che sei …ma mantieni viva la capacità di ridere di te stesso in ogni circostanza …
Settima azione,sappi che tu puoi affrontare un compito più grande di te stesso. Anche perchè sei solo tu a vederlo così!
L’ottava azione porta la saggezza dell’osare, perchè a volte è perfino saggio rischiare.
La nona azione motiva te stesso a non aspettare troppo. Realizza i tuoi sogni!
La decima azione, ti ricorda che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
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